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Lucera. Grande affluenza di gente nei cinque
giorni della prima fiera "Expo Città di Lucera". Molti cittadini
e abitanti delle zone limitrofe sono accorsi a vedere i cento stand
allestiti nel Piazzale di viale Ferrovia, un po’ per curiosità ma anche
per rendersi conto personalmente di cosa si trattava. La zona che, qualche
mese fa è diventata un "camper- service", ospiterà anche la
tradizionale Fiera del bestiame.Consensi e approvazione da addetti al
settore e dalla gente comune come aveva annunciato il Sindaco Peppino
Labbate nella cerimonia d’inaugurazione, tenutasi nel pomeriggio del 5
marzo: "Il successo dell’iniziativa va oltre ogni rosea aspettativa.
Sono certo che nessuno rimarrà deluso". Dalla presenza d’espositori
provenienti anche da altre regioni, come la Campania e la Calabria, si
deduce che la prima edizione fieristica lucerina va già oltre i confini
pugliesi e ha aumentato senz’altro gli spazi di vendita, dando una boccata
d’ossigeno alle categorie produttive.
L’Assessore al ramo, Lello Di Ianni,
ha, infatti, sottolineato: "Vista la crisi economica in atto, questa
prima fiera servirà a dare impulso al progresso economico della nostra
città. Abbiamo cominciato a far diventare realtà il programma della Giunta
Labbate". Tra le nuove priorità economiche c’è
lo sviluppo dell’ASI di Lucera, area pronta ad ospitare un nuovo polo
produttivo tessile in collaborazione con gli imprenditori
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veneti, che dovrebbero offrire ben
quattrocento posti di lavoro. Riguardo a quest’aspetto, qualche
incertezza sulla presenza di imprenditori del Nord Italia, è stata
avanzata dal Segretario Provinciale della Confartigianato, dott. Nicola Di
Franza, il quale si compiace dell’iniziativa fieristica ma, rispetto all’impianto
di un’industria tessile, ha mostrato qualche perplessità nel credere
alla collaborazione con gli imprenditori veneti credendo maggiormente
nella valorizzazione dell’iniziativa locale. Consensi anche dal Sindaco
di Alberona Arturo Petti: "L’Expo Città di Lucera è senz’altro
un’importante vetrina che porterà vantaggi economici a tutto il
Subappenino. La fiera sarà un volano di sviluppo per tutto il
territorio". All’inaugurazione era presente
anche Presidente Comunità Montana del Subappennino Dauno Settentrionale,
dott. Armando Palmieri, nonché Sindaco di Castelnuovo Monterotaro.
Pur appoggiando l’iniziativa, il dott. Palmieri non ha
potuto fare ameno di far riferimento alla situazione di disagio della
popolazione del Subappenino Settentrionale dove tutti e tredici i comuni
sono stati colpiti dal terremoto del 31 Ottobre scorso. "In questo
momento- ha dichiarato Palmieri- stiamo uscendo dalle conseguenze del
sisma. La gente sta reagendo ma stiamo aspettando, entro la fine di marzo,
la legge che disciplini la ricostruzione". Come farà infatti questa
parte della provincia a mettersi al pari di altre zone economicamente più
avanti? Bisognerà cominciare prima di tutto dalle proprie risorse. Una di
esse è il turismo. All’inaugurazione il Presidente Palmieri ha
dichiarato ufficialmente: "Entro tre mesi saranno attivati ben cinque
villaggi turistici. Non vogliamo fare concorrenza né al Gargano né a
Lucera. Credo anzi, nell’integrazione dei territori". L’attivazione
di questi villaggi turistici, andrà a sopperire alla carenza ricettiva
della nostra zona, offrendo ben duecento posti letto e tra i quattrocento
e i cinquecento posti ristorazione. Sarà un turismo diverso che non
intaccherà in nessun modo l’ambiente circostante. (el.d.d.)
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