Prosegue la XX Stagione concertistica degli Amici della Musica "G. Paisiello"

Il Maggio Lucerino

LUCERA. Una delle più significative e costanti collaborazioni dell’Associazione Amici della Musica di Lucera, nell’ambito della ventesima stagione concertistica, è quella con i Cameristi di Bari, che sono stati protagonisti del concerto che si è svolto domenica 27 aprile nell’elegante Sala "G. Paisiello". Si sono esibiti: Leonardo Micucci (violino), Marco Misciagna (violino) Flavio Maddonni (viola), Giuseppe Carabellese (violoncello) Francesco Saverio Piccarreta (contrabbasso) e Antonio Narcisi (flauto).

I giovani cameristi hanno aperto il concerto con il "Quartetto Kv 285 per flauto e archi" di W.A. Mozart, brano in cui il compositore salisburghese riesce a dispiegare in pieno tutte le caratteristiche dello strumento principale, il flauto, seguito dalla "Terza Sonata a quattro" di G. Rossini. A chiudere la performance il "Quartetto op. 96 "Americano" di A. Dvorak, strutturato su un singolare sincretismo tra il folklore slavo e le suggestioni dell’America, segnando un incontro di civiltà che solo l’arte riesce a vivere come reale scambio. "Questi brani sono opere teatrali- ha affermato Francesco Mastromatteo nella presentazione musicologica- perché gli strumenti dialogano sul palcoscenico".

Un nuovo appuntamento con la musica, questa volta lirica, si è svolto sabato 3 maggio, alle 19.30 presso la Sala Concerti. Il pubblico ha potuto apprezzare le straordinarie doti canore e l’intensità di interpretazione dei cantanti lirici Tina Schembri, Soprano e Antonio D’Innocenzo, Baritono, i quali sono stati vincitori di numerosi concorsi di canto e hanno calcato la scena dei maggiori teatri italiani ed esteri. Sono stati accompagnati al pianoforte da Giuseppe la Malfa, anche lui vincitore di molti premi in ambito nazionale e internazionale e compositore di opere per pianoforte. Ecco il programma eseguito del concerto lirico: "Ideale" di F.P. Tosti, "Malinconia ninfa gentile" di V. Bellini, "Musica proibita" di S. Castaldon, Gianni Schicchi "O mio babbino caro" di G. Puccini, Traviata "Preludio I atto", Traviata "Di Provenza", Traviata "Addio del passato" e Rigoletto "Pari siamo" di G. Verdi, Tosca "Vissi d’arte" di G. Puccini, Cavalleria Rusticana "Intermezzo" di P. Mascagni e infine dal Trovatore di Verdi "qual voce, come tu donna". Il prossimo appuntamento sabato 17 maggio vedrà protagonisti Maria Saveria Mastromatteo al violino e Francesco Basanisi al pianoforte.

(As.D.D.)