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di
Tonino Del Duca
Lucera.
Con la pubblicazione ufficiale dei candidati entra nel vivo anche a Lucera
la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale. Tre, come
previsto, sono i candidati Presidenti: Carmine Stallone, sostenuto dalle 9
liste del centro sinistra (DS, SDI, Margherita, Verdi, Comunisti Italiani,
Rifondazione, UDEUR, Italia dei Valori, lista per Stallone), Paolo
Agostinacchio, sostenuto dai quattro partiti della Casa delle Libertà (AN,
Forza Italia, UDC, nuovo PSI), Nino Gervasio sostenuto dalla lista MS-
Fiamma Tricolore.
Nel
collegio XIV la lotta, si presenta, assai serrata, in quanto buona parte dei
concorrenti ha già dato prova di saper raccogliere voti. Questo, comunque
lo schieramento dei candidati consiglieri: Giuseppe Pica della lista
collegata a Stallone Presidente, Madia Ferretti dell’Italia dei Valori,
Alessandro Marzano dell’UDEUR, Carlo Festa di Rifondazione, Stefano
Mangano dei Comunisti Italiani, Pietro Cetola dei Verdi, Leonardo Del Gaudio
della Margherita, Antonio Di Matto dello SDI, Franco Forte dei DS, Giuseppe
Bizzarri di AN, Pietro Massenzio di FI, Raffaele Di Ianni
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dell’UDC,
Matteo Pepe del nuovo PSI, Francesco Leone della Fiamma.
Nel
collegio n. XV, che comprende anche Troia, Biccari e altri paesi del Sub
Appennino, risultano candidati: Antonio Iannantuoni della lista Stallone,
Antonio
Savino dell’Italia dei Valori, Felice Scioscia dell’UDEUR, Giuseppe De
Leonardis di Rifondazione, Leonardo Lioce dei Comunisti Italiani, Mario
Ciarmoli dei Verdi, Adolfo Scrima della Margherita, Michele Russo dello SDI,
Alfredo Mancaniello dei DS, Michele Virgilio di AN, Mario Tetta di FI,
Giuseppe De Sabato dell’UDC, Matteo Pepe del nuovo PSI, Francesco Leone
del MS- Fiamma.
A
causa dei due collegi appare importante la collaborazione tra candidati
della stessa lista e dello stesso schieramento, al fine di non vanificare lo
sforzo fatto nel proprio collegio. E il gioco di squadra, secondo, noi,
sarà determinante per stabilire se il centro- destra continuerà nella sua
azione di normalizzazione degli Enti Locali o se il centro sinistra
riuscirà ad invertire la tendenza, mantenendo il governo di un Ente, che
gestisce fin dalla sua prima istituzione.
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