<%@ Language=Eredita dal Web %> Notizie di Foggia e Provincia di Foggia - Meridiano 16

 

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Uso dei satelliti in agricoltura

   
 

 

 

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che è presidente di Nereus, la rete delle regioni europee che utilizzano tecnologie spaziali, ha partecipato alla sessione di informazione e formazione del programma "Copernicus" per l'Agricoltura, dedicata alle applicazioni spaziali nel settore agricolo, con una speciale attenzione alle necessità e interessi delle comunità di utenti locali sia commerciali sia istituzionali. L'evento di questa mattina rientrava nelle sessioni informative organizzate dalla Commissione europea per promuovere il programma Copernicus (applicazioni spaziali per l'economia e la società) sui territori ed è organizzato dalla Commissione Europea, dal Forum Nazionale degli Utenti Copernicus e, per l'Italia, da Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.Oltre a presentare le applicazioni di Copernicus in campo agricolo, la giornata ha offerto anche un'introduzione ai meccanismi di accesso ai dati del Programma e al finanziamento.Hanno partecipato tra gli altri Giuseppe Blasi, del Ministero Politiche agricole e Bernardo De Bernardinis, Coordinatore Forum nazionale Utenti Copernicus e delegato nazionale al forum europeo. Per la Regione è intervenuto il direttore del dipartimento Agricoltura, Gianluca Nardone.Il presidente Emiliano ha ricordato che "oggi pomeriggio sto partendo per Bruxelles per presiedere diverse riunioni di Nereus, il consorzio delle regioni europee dello spazio. E la Puglia in questo momento è protagonista assoluta a Bruxelles, perché abbiamo avuto anche l'incarico di redigere il parere sulla direttiva sul clima e questo è il frutto delle politiche ambientali della Regione, ma anche delle politiche dell'aerospazio. Le due cose sono connesse, perché inutile dire che il monitoraggio ambientale dallo spazio è immensamente più semplice ed è inoppugnabile rispetto al posizionamento delle varie centraline. Naturalmente questo sistema ha una importantissima ricaduta sull'agricoltura, perché addirittura è possibile stabilire il quantitativo necessario di acqua e di fertilizzanti. I satelliti non sono più una roba da "guerre stellari", ma sono meccanismi che fanno funzionare le città, le campagne, il traffico ferroviario, fanno previsioni meteorologiche, intervengono su una serie di dispositivi, possono fare la "domotica urbana", le applicazioni del cosiddetto "downstream" per capire quello che accade sulla terra sono infinite.La Puglia oggi ha anche la possibilità di progettare sistemi, perché siamo il luogo che ospita una delle imprese più innovative del mondo per la costruzione di microsatelliti e abbiamo anche la tecnologia sufficiente per farli funzionare con applicazioni che ricadono nella vita di tutti i giorni".

 

 

 

 

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