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L'ospedalità privata per la salute dei Pugliesi

   
   
 

Anche nel 2021 l’ospedalità privata sarà in prima linea per la salute dei pugliesi. Serve rinnovato slancio con le istituzioni e i loro rappresentanti politici. Auspichiamo che il Capo dello Stato si faccia garante di un diritto alla salute in modo assicurato equamente a tutti i cittadini. Di seguito, l’intervento del Presidente A.I.O.P. (Associazione italiana ospedalità privata) Puglia, dott. Potito Salatto

L’Aiop (Associazione Italiana Ospedalità Privata) Puglia si lascia alle spalle, insieme a tutti i cittadini, un 2020 complicato, che ha messo a dura prova uomini e strutture. Proprio l’emergenza, tuttavia, ha rappresentato un utile banco di prova per confermare, laddove ce ne fosse stato bisogno, l’effettivo valore delle risorse che la sanità privata accreditata è in grado di mettere in campo.

Siamo stati in prima linea al fianco della Sanità Pubblica, confermandoci "utili e collaborativi", secondo il giudizio della Regione. Abbiamo fatto la nostra parte, non senza sacrificio, per la cura dei malati Covid e per la prevenzione dei contagi. Ove richiesto, siamo pronti a farla per la celere e completa attuazione del Piano Vaccinale. Continueremo in questa fattiva e partecipe collaborazione, senza però distogliere l’attenzione da una visione prospettica sul futuro e sulle sue sfide, in particolare quelle determinate dalla crescente penuria di medici e, soprattutto, di infermieri.

Intendiamo ribadire che le trasformazioni generate dalla pandemia nel pianeta sanità non sono contingenti, ma strutturali e permanenti, e per governarle sono indispensabili coraggio, lungimiranza e consapevolezza, lasciando alle spalle tessuti normativi nei fatti divenuti obsoleti.

Lo diciamo con particolare riferimento alle gravissime disparità fra sistemi sanitari, con il Mezzogiorno che ha pagato più pesantemente degli altri territori il pluriennale definanziamento del servizio sanitario e la forte compromissione del diritto costituzionale alla salute per i nostri cittadini.

Facciamo per questo appello al Capo dello Stato, nella sua veste di garante della Costituzione e rappresentante dell’unità nazionale perché sia assicurata non solo l’ovvia priorità della salute negli investimenti pubblici, ma che essi vadano ripartiti in modo tale da assicurare effettiva equità e pari opportunità a tutte le aree del Paese. Riteniamo che si imponga una sospensione quanto meno biennale delle norme che hanno riguardato molte Regioni del Sud (Piani di Rientro e Piani Operativi).

Aiop Puglia continuerà a percorrere la via del dialogo con i dirigenti dell'Assessorato regionale alla Sanità, con l’assessore Lopalco e con il governatore Michele Emiliano; un confronto intrapreso ben prima dell’irrompere del Covid. Crediamo si debba scongiurare l’eventualità che all’emergenza sanitaria si aggiunga quella economica, con molte delle nostre imprese ridotte alla pratica impossibilità di corrispondere il dovuto ai nostri dipendenti, collaboratori. Questo indebolirebbe in modo grave la risposta sanitaria e assistenziale in Puglia. Riteniamo sia possibile e necessario non rincorrere le diverse emergenze, ma prevenirle

Ci impegneremo con tutte le nostre forze per contribuire a preservare l’integrità e l’efficienza del Servizio Sanitario Regionale in cui siamo inseriti. Ma non potremo farlo da soli.

Dott. Potito Salatto

Presidente Aiop Puglia

 

 

 

 

 

 

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