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di Raimo Erika
Lucera. Il 28 maggio scorso, l’Istituto d’Istruzione
Secondaria Superiore "A. Romini", ha cordialmente ospitato Padre Gigi
Codianni, missionario in Brasile.
Alcune classi, dopo essersi recate nell’aula Magna
dell’ Istituto, hanno avuto modo di poter ascoltare testimonianze alquanto
tristi e struggenti di una realtà che, "apparentemente" risulta essere
distante dal nostro "mondo".
Sfruttamento minorile nell’ambito lavorativo,
prostituzione sempre più precoce che coinvolge un numero sempre maggiore di
"bambine", (perché è così che la cultura occidentale suole indicare la
fascia d’età compresa tra gli 8 e i 12 anni), e schiavitù di vario genere;
"il triste primato che contribuisce ad aumentare il mercato della
prostituzione è italiano; mi dispiace doverlo ammettere, ma le statistiche
parlano chiaro…". Sono state queste le parole conclusive del discorso
introduttivo di Padre Gigi. Successivamente,
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il
suddetto ha esposto un discorso relativo alla situazione economica effettiva
dell’America Latina dicendo che "potremmo definire l’America Latina come uno
Stato Impoverito; lo stato di povertà dell’America Latina è senza dubbio più
evoluto rispetto a quello relativo all’Africa o a qualunque altro Paese del
Sud del Mondo. Ha poi esposto un altro discorso, non meno interessante del
precedente relativo al progressivo sviluppo della scuola in Brasile, al fine
"di valorizzare i territori dall’importante punto di vista culturale".
Ha concluso facendo un appello a tutti i presenti, anche se
involontariamente: "Imparate a valorizzare ciò che avete, a non
sottovalutare l’esistenza di Paesi che hanno sofferto in passato, continuano
a soffrire nel presente e che, solo grazie a voi potrebbero non soffrire in
un non lontano futuro… |