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Egregio direttore,
la zona 167 di Lucera, come ormai si
riconosce, in passato è stata trascurata dalle diverse amministrazioni
comunali ma ancora oggi la situazione non è molto diversa e siamo ancora
considerati cittadini di serie B che possono essere privati anche dei
servizi basilari che ogni buon contribuente ha il diritto di avere.
Mercoledì 19 maggio, verso le 11,00, spinto da
una certa urgenza mi sono precipitato in garage a prendere la macchina.
Sceso in strada, mi sono reso conto che davanti al mio box c’era una
sfavillante macchina che al sole mi sorrideva beffarda e mi impediva di
uscire. Ho calmato i miei istinti, ho cercato di dimenticare la fretta e,
come suggeriscono le regole del buon vivere civile ho atteso, cercando il
proprietario, sperando che fosse una sosta breve che di certo ero pronto a
perdonare. Dopo un po’ di ricerche ho telefonato ai Vigili urbani che mi
hanno allegramente informato che non potevano intervenire perché c’era stato
un incidente. Ma quante pattuglie ci sono a Lucera?
Mi è stato consigliato di telefonare ai
Carabinieri ma, dato che il numero era occupato, ho chiamato la Polizia
perché ormai uno valeva l’altro, io volevo solo poter prendere la mia auto.
Il poliziotto ha confermato l’incidente ma anche le loro pattuglie erano
tutte impiegate lì. Quante pattuglie ha la Polizia? Senza dubbio non a
sufficienza se penso che ci poteva essere qualcun altro che come me invocava
l’ aiuto di un braccio della giustizia. Iniziavo a pensare che per attirare
la loro attenzione dovevo simulare un incidente (Magari arrivavano tutte le
volanti!). Ancora una volta sono stato indirizzato ai Carabinieri ma le
lancette del mio orologio correvano e sentivo che la mia macchina soffriva
di claustrofobia. Stavo per sentirmi male (magari
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interveniva l’ambulanza, incidente
permettendo!)quando ho finalmente potuto godere dell’ intervento dei
Carabinieri i quali però gentilmente mi hanno dato ragione (forse la rabbia
iniziava a darmi la sembianze di un pazzo e loro mi assecondavano) ma non
potevano intervenire perché il mio garage non ha il passo carrabile. Mi
domando: ma alla "167" dobbiamo pagare il passo carrabile pur se i box
possono essere solo posti macchina, non potendo aprire attività commerciali?
Non mi rimaneva che la preghiera, affidarmi
alle braccia della Divina Provvidenza, almeno ha più pattuglie.
Straordinariamente l’intervento divino è stato più veloce di quello
terrestre: le due
ragazze proprietarie dell’auto che barricava
il garage avevano finito le compere, gli angeli del signore erano stati più
efficaci e le avevano spinte a non acquistare più nulla e a ritornare a
casa. Le due si sono scusate sorridendo e io, sedando in me la bestia
vendicatrice che bestemmiava, le ho cordialmente invitate a fare più
attenzione e a considerare che ogni garage alla "167" non può contenere
altro che auto in sosta che aspettano di uscire e molte volte con estrema
urgenza.
Il consiglio che mi sento di dare in
conclusione ai cittadini della "167" è di affidarsi di più alla fortuna, al
fato o alla Divina Provvidenza utilizzando tutte le pratiche per stuzzicarle
a loro piacere come corni, amuleti, santini e preghiere. Solo adesso capisco
perché il mio vicino ha il parabrezza tempestato di santini autoadesivi e
una bella collezione in macchina, in mancanza d’altro i lucerini cercano
sempre di adattarsi. Adesso vado, c’è la processione, domani ho un
appuntamento importante e non vorrei trovare altre barricate.
Un lettore della "167" |