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Un convegno del Circolo UNESCO La valorizzazione del bosco di Lucera |
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Si è svolta lo scorso 5 giugno la conferenza- dibattito, organizzata dal Circolo Unesco "Federico II" di Lucera, incentrata sulla discussione del seguente tema: "Il bosco di Lucera- una risorsa da valorizzare". I relatori sono stati: il dott. Giovanni Calcagnì, Presidente Ordine Regionale dei geologi della Puglia, il prof. Ruggero Quarto, docente di geofisica applicata presso l’Università di Bari e il dott. Antonio Ursitti, dirigente dell’Ispettorato Dipartimentale delle Foreste- Regione Puglia. Presenti erano, tra gli altri, il Sindaco della città di Lucera, dott. Giuseppe Labbate, il Presidente del Club Unisco, dott. Gianfranco Nassisi, il Presidente del Club Unesco di Foggia, Dario Damato. Dopo un breve discorso introduttivo del dott. Salvatore Rucci, la parola è subito passata al primo relatore della conferenza ovvero, il Presidente dell’Ordine dei geologi della Puglia, Giovanni Calcagnì, che dopo aver salutato cordialmente i presenti, si è soffermato a descrivere il bosco della nostra cittadina come un vero e proprio patrimonio naturalistico che "deve assolutamente essere valorizzato"; successivamente i numerosi presenti hanno avuto modo di poter assistere alla dettagliata illustrazione del territorio del bosco, da un punto di vista geologico, svolta anche grazie al supporto di illustrazioni dettagliate, che hanno contribuito a catturare maggiormente l’attenzione generale; "il bosco non è in buona salute se non da un punto di vista prettamente estetico; ma se osservassimo il bosco sotto l’aspetto morfologico, potremmo notare che, effettivamente, c’è un forte rischio di frane, poi le condizione degli alberi sono talvolta precarie…". Al termine del suo discorso il prof. Calcagnì ha esposto alcuni dei tentativi di valorizzazione del bosco di Lucera, ovvero: "bisognerebbe proteggere il bosco dagli incendi, rendere fruibile turisticamente il bosco, ripristinare le zone bruciate e, inoltre ci dovrebbe anche essere una riqualificazione e fruizione del versante nord." La parola è poi passata al Sindaco della città di |
Lucera, Giuseppe Labbate, che ha affermato: " il fatto che la città di Lucera avrà entro luglio i vigili del fuoco è un forte segnale contro gli incendi dolosi; occorre inoltre essere educati e rispettare l’ambiente; solo così il bosco di Lucera potrà essere turisticamente fruibile". Dopo questo breve intervento del Sindaco, la parola è passata al secondo relatore, il docente di geofisica applicata presso l’Università di Bari, Ruggero Quarto. Il discorso esposto dal suddetto è stato lungo e dettagliato; mettendo in evidenza numerosi parallelismi con la medicina, dicendo che "le tecniche geofisiche sono praticamente quelle della medicina stessa", il docente ha illustrato immagini dettagliate che lo stesso ha definito molto affini alle "radiografie" svolte nell’ambito medico. Si è poi soffermato a ricordare i numerosi rischi di terremoti della nostra città, rammentando anche alcuni terremoti passati. Il terzo ed ultimo relatore della serata, è stato Antonio Ursitti, dirigente dell’ispettorato dipartimentale delle foreste- regione Puglia. Questi ha illustrato le funzioni del bosco di Lucera dagli anni ‘40 sino ad oggi, soffermandosi a sottolineare il progressivo mutamento della mentalità e dei bisogni. "Il bosco di Lucera, durante gli anni ‘40, ha assunto unicamente la funzione di "produttore di legna". Successivamente il bosco ha assunto una funzione sociale, "di assunzione della manodopera", e, in seguito ha assunto una valenza paesaggistica (a partire dal 1939) ed ecologica in seguito. Attualmente la mansione assunta dal bosco è prettamente ricreativa." Al termine del suo discorso, il dott. Antonio Ursitti ha mostrato ai presenti alcune diapositive al fine di illustrare i possibili modi per valorizzare il patrimonio naturalistico lucerino. Il bosco di Lucera, dunque, vedrà un’imminente valorizzazione? La rigida posizione assunta dai relatori, al termine della conferenza è stata notevolmente rassicurante.
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