Don Luigi orione e padre annibale di francia: due nuovi santi per la chiesa romanica apostolica

di Michele Cosentino

 

Domenica mattina, 16 maggio 2004, in Piazza S. pietro (Città del Vaticano), sono stati proclamati sei nuovi Santi: Luigi Orione, Annibale Maria Di Francia, Paola Elisabetta Carioli, Gianna Baretta Molla, Josep Manyanat Y Vives (spagnolo) e Nimattullah Al – Hardini (libanese).

La solenne concelebrazione è stata presieduta dal Papa Giovanni Paolo II. Questi dall’inizio del suo pontificato (16 ottobre 1978) ha canonizzato 483 Beati e ha beatificato 1.377 Venerabili Servi di Dio.

Per la tirannia dello spazio, scriviamo in sintesi la biografia di Don Luigi Orione e di Annibale Maria Di Francia.

Luigi Orione nacque a Pontecurone, tra Voghera e Tortona, il 23 giugno 1872 da Vittorio e da Carolina Feltri. Fu battezzato con i nomi di Luigi Giovanni.

Fin da ragazzo mostrò inclinazione alla vita ecclesiastica. Nel settembre 1885 venne accolto nel convento dei Francescani di Voghera. Dovrà poi tornare in famiglia a causa della salute. Nel 1889, il 16 ottobre, Luigi entrò in seminario, dopo aver lasciato l’Oratorio di Torino – Valdocco, fondato dal Sac. Giovanni Bosco (canonizzato nel 1934).

Terminati gli studi di teologia e di filosofia, fu ordinato sacerdote. Era il 13 aprile 1895.

Cominciò il suo apostolato "di carisma della carità verso tutti".

Fondò le Congregazioni Religiose dei Figli della

Divina Provvidenza e delle Piccole Suore Missionarie della Carità, nonché il Piccolo Cattolengo.

Morì a San Remo la sera del 12 marzo 1940.

Fu beatificato, il 26 ottobre 1980, dal Papa Giovanni Paolo II.

Annibale Maria Di Francia nacque a Messina il 5 luglio 1851, terzo di quattro figli, da Francesco e

Anna Toscano.

A sette anni venne ammesso al Collegio di San Nicolò dei monaci Cistercensi, ne uscì a quindici anni. Continuò gli studi a casa. All’improvviso decise di farsi sacerdote. Entrò in seminario. Terminati gli studi di teologia e di filosofia, fu consacrato sacerdote. Era il 16 marzo 1878.

Cominciò subito il suo apostolato nel Quartiere Avignone, povero e degrado, dove un giorno dell’anno poc’anzi citato incontrò il mendicante cieco, o che si fingeva tale, Francesco Zancone.

Tra il 1882 e il 1883 aprì il primo orfanotrofio femminile e poi quello maschile.

Negli anni successivi fondò le Congregazioni Religiose delle Figlie del Divino Zelo (con fondatrice la Venerabile Serva di Dio Madre Nazarena Majone) e dei Rogazionisti del Cuore di Gesù . Istituì la devozione del Pane di Sant’Antonio. Il 26 giugno 1908 Padre Annibale iniziò la pubblicazione del periodico mensile "Dio e il Prossimo", diffondendo nel mondo l’opera rogazionista. Negli anni precedenti Padre Annibale aveva impiantato la tipografia, insieme ad altre attività come una sartoria e una calzoleria, con lo scopo di avviare le orfane e gli orfani a un mestiere in vista del loro inserimento nella società.

Dopo il terremoto di Messina del 28 dicembre 1908 egli trasferì una parte delle sue comunità maschili e femminili, orfane e orfani, in Puglia.

Morì a Messina, in contrada Guardia, la mattina del 1° giugno 1927.

Fu beatificato, il 7 ottobre 1990, dal Papa Giovanni Paolo II.

Una nota di storia. Abbiamo appreso dal periodico mensile "Voce di Padre Pio" (Convento dei Cappuccini, S. Giovanni Rotondo, maggio 2004, pag. 35) che i Santi Don Luigi Orione e Padre Annibale Maria Di Francia furono "due grandi estimatori" di Padre Pio da Pietrelcina (canonizzato nel 2002 dal Papa Giovanni Paolo II).