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Quale turismo per Lucera? È la domanda ormai
"emblematica" che molti cittadini si pongono da anni e che è stata
puntualmente posta nel forum interprovinciale sul tema: "La fruizione
turistico- culturale dei beni artistici e monumentali di Capitanata",
ospitato nella Corte del Palazzo D’Auria Secondo, nel pomeriggio del 28
giugno, senza aver avuto nuove risposte. Il discorso è stato chiaramente
allargato a tutta la Provincia il cui problema principale è la mancanza
d’infrastrutture: in primis un aeroporto. È questo il motivo fondamentale
del non decollo turistico. L’Assessore Provinciale alla Cultura e al
Turismo, Giuseppe Pica ha invitato a fare uno sforzo sulle strategie
riconoscendo che c’è ancora molto da lavorare. "La fruibilità dei beni
culturali- ha affermato lo stesso Pica – è inversamente proporzionale alla
loro importanza". Il riferimento è andato per esempio ai tesori della
Cattedrale di Troia ma in Capitanata ci sono purtroppo molti altri esempi
d’abbandono. Per far fronte a tale situazione d’incuria, Pica ha dichiarato:
"È necessario promuovere una nuova politica culturale concertata e
condivisa". La proposta è stata supportata e integrata dall’intervento di
Luigi Colapietro, ispettore Onorario per i Beni Culturali che, nel suo
intervento sulla "Tutela e valorizzazione dei beni culturali: esperienze
diffuse sul territorio" ha fatto riferimento al restauro del Borgo antico di
Pietra Montecorvino. "Bisogna creare una cooperazione tra le associazioni
culturali, le amministrazioni e i privati |
per far fronte alla prima difficoltà che è di
natura economica". Il sindaco di Lucera, Giuseppe Labbate, il quale ha fatto
gli onori di casa insieme all’Assessore al Turismo del Comune, Antonietta D’Andola,
ha invece ribadito le ristrettezze nella quali le amministrazioni locali,
assorbite da tanti problemi sono costrette ad operare e la difficoltà delle
scelte. Il discorso sulla cittadina sveva è stato invece il solito: città
d’arte di cui non sono fruibili tutti i tesori architettonici, rovinati in
parte dall’incuria dei cittadini che in fondo non sono coscienti dei beni
culturali posseduti. L’excursus su tale situazione è stato delineato dallo
storico Giuseppe Trincucci che ha posto la domanda: "Come si fa turismo con
questi beni?". Tra le proposte avanzate quella della creazione di un centro
benessere. È intervenuto al forum pure Valter D’Amely, delegato associazione
Helix. Il turismo in camper è un po’ quello che si sta verificando negli
ultimi anni a Lucera, inserita negli itinerari camperistici. La cittadina
sveva, infatti, non ha sufficienti posti letto e il turismo itinerante è per
ora la soluzione migliore per i "volenterosi" visitatori che con molte
difficoltà vogliono raggiungere le località della Provincia di Foggia, ricca
di risorse ma non fruibili per la mancanza di infrastrutture. Ha moderato i
lavori del forum, Giovanni Colapietro. Al termine in piazza Oberdan l’
Ensemble "G. Paisiello" ha eseguito il concerto "Le Quattro Stagioni" di
Vivaldi. |