Sul GArgano celebrata la madonna di pulsano

di Michele Cosentino


Monte S.Angelo. L’8 settembre di ogni anno si festeggia l’Icona della Madre di Dio, Odighitria che indica Cristo la Via del Padre,venerata nella chiesa abbaziale di Pulsano, sul Gargano, ubicata a circa otto km da Monte S.Angelo. La festa di quest’anno ha visto la partecipazione di tanta gente, con tanti devoti di Monte S.Angelo e di Manfredonia.
Ha celebrato l’Eucaristia l’Arcivescovo di Manfredonia– Vieste- San Giovanni Rotondo, Mons. Domenico D’Ambrosio. Hanno anche presenziato il Prefetto di Foggia, il Sindaco di Monte S.Angelo e il Presidente del Parco Nazionale del Gargano.
Dopo la S.Messa, l’Arcivescovo ha benedetto all’esterno della chiesa i cavalli e i campi: un’antica tradizione. Tutto si è svolto nella

mattinata.
Una nota di storia sull’abbazia di Pulsano. Fondata nel 1129 da Giovanni Scalcione di Matera (santificato nel 1177 da Alessandro III), è stata, dal XI al XIV secolo,uno dei più importanti centri del monachesimo del Meridione.
Dal 1997 l’abbazia è tornata in auge,dopo decenni di progressivo abbandono e di degrado, per interessamento assiduo del Movimento "Cristiani Pro Pulsano" (fondato nel 1990).
L’Arcivescovo Mons. Vincenzo D’Addario (oggi Vescovo di Teramo- Atri), con decreti datati 8 settembre 1999, ha stabilito la riapertura al culto pubblico della chiesa abbaziale e ha approvato la regola della nuova comunità monastica, di diritto diocesano, guidata,dal 1996, dal primo e attuale Superiore, Padre Fedele Mancini (originario di Troia in provincia di Foggia.