di Anna C. Barone
LUCERA. Venerdì 1° ottobre il Club Unesco "Federico II"
di Lucera e il Centro Culturale "Padre Maestro" della stessa cittadina hanno
organizzato una serata intitolata "La chiesa di San Francesco di Lucera –
contrappunti e appunti di restauro" in occasione delle celebrazioni per il
VII Centenario del Santuario di San Francesco.
La serata è iniziata alle 19,30 circa nel
caratteristico Santuario trecentesco di San Francesco. Questo evento è
inoltre collegato all’attività di promozione dei monumenti cittadini e in
particolare degli edifici gotico-angioini che è stata intrapresa ultimamente
dalle associazioni locali quali, per esempio, quelli suddetti e dalle
istituzioni amministrative.
Il nutrito pubblico presente è stato accolto dai saluti
del Padre Superiore Francesco Otello, del prof. Michele Tolve, Presidente
del Centro "Padre Maestro" e del dott. Gianfranco Nassisi, Presidente del
Club Unesco "Federico II". Questi ha inoltre letto il telegramma inviato dal
Presidente della Regione Puglia, il governatore Raffaele Fitto, che si è
scusato di non essere potuto intervenire alla serata. Anche il nostro
vescovo della diocesi di Lucera-Troia, mons. Francesco Zerrillo, ha inviato
il suo messaggio nel quale si diceva molto vicino soprattutto perché legato
in modo particolare alla stessa parrocchia di San Francesco. Infine sono
giunti i saluti della dott.sa Antonella Di Marzo, funzionario della
Soprintendenza PSAD della Puglia, che avrebbe dovuto presentare una sua
relazione ma che purtroppo non è potuta intervenire.
Il fulcro della serata è stata la presentazione del
libro – che ha dato il nome alla serata – dell’architetto, nonché
Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Puglia,
Nunzio Tomaiuoli.
L’autore, dopo i doverosi saluti, e dopo aver detto di
sentirsi molto legato al Santuario, ha
presentato la sua relazione sulla sua opera: "La Chiesa
di San Francesco – contrappunti e appunti di restauro", in cui sono scritti
i cambiamenti subiti dal trecentesco santuario a partire dai restauri
cominciati negli anni ’80.
La descrizione della chiesa è stata fatta sia dal punto
di vista architettonico e artistico, cosa più che naturale, ma anche dal
punto di vista