ENEA nelle scuole di Lucera

di Raimo Erika

 

LUCERA. Presso l’Istituto Statale d’istruzione superiore "A. Rosmini", lo scorso 12 ottobre, si è tenuto un interessante incontro nell’aula magna, che ha coinvolto gli studenti del suddetto istituto e dell’Istituto Tecnico Commerciale Vittorio Emanuele III; l’invito è stato rivolto unicamente ai ragazzi frequentanti il V anno.

Dopo la premessa generale, che ha illustrato i fini dell’incontro, di un esponente dell’ENEA (Ente per le Nuove tecnologie l’Energia e l’Ambiente), incentrata principalmente sull’importanza dell’ energia, sulle varie forme di essa e anche sulle conseguenze negative che essa causa all’ambiente e alla nostra salute, sulla sensibilizzazione degli individui a far uso virtuoso di energia, la parola è passata all’ingegner Vincenzo Lattanzi.

Questi ha introdotto il suo discorso lungo ed interessante con un’importante premessa: "il futuro è nelle vostre mani; la situazione, essere modificata grazie a voi, e deve essere modificata assolutamente; sino ad ora si è fatto uso di energia decisamente inadeguato. Gli ultimi studi, sono volti a trovare energie alternative che possano sostituire il petrolio tra 50 anni, poiché le statistiche parlano chiaro: se la situazione attuale dovesse rimanere immutata o se dovesse aggravarsi, visto il continuo aumento della

popolazione mondiale, la realtà del mondo sarà alquanto preoccupante; si prevede infatti un repentino aumento della temperatura che ha come conseguenza la desertificazione progressiva del nostro pianeta ma anche il progressivo aumento del livello del mare ". Successivamente, il relatore, ha illustrato la situazione mondiale che risulta essere notevolmente eterogenea, infatti: "1 abitante dell’America del Nord, dispone di una energia pari a 25 africani."

Ha poi continuato il suo discorso dicendo che: "i combustibili fossili, dai quali ricaviamo circa il 90% dell’energia di cui abbiamo bisogno, bruciando emettono anidride carbonica, un gas a cui viene attribuito il lento riscaldamento per effetto serra che si sta verificando sul nostro pianeta; le automobili danneggiano notevolmente l’ambiente e la nostra salute e aumentano inoltre il rischio di tumore. Le fonti di energie alternative, sarebbero quelle nucleari, da cui è possibile trarre un importante beneficio; non fraintendetemi, il beneficio di cui parlo è riferito semplicemente al fatto che, le fonti di energie nucleari, bruciando non emettono l’anidride carbonica. Al termine del suo discorso, Vincenzo Lattanzi, ha ringraziato tutti i presenti per l’attenzione rivoltagli e ha invitato tutti a riflettere su quanto detto e su come reagire di fronte ai problemi attuali, da lui esposti, al fine di poter costruire un futuro migliore.