Notizie da Torremaggiore

di Severino Carlucci

 

Torremaggiore. Si è iniziato con il grano duro, si è proseguito con l’uva ed ora si continua con le olive, tre prodotti agricoli nostrani che hanno come filo conduttore l’aumento dei costi di conduzione ed il calo dei prezzi al produttore.

Colpa del mercato globale, delle multinazionali che gestiscono il comparto agroalimentare o della disorganizzazione che regna tra gli stessi produttori che hanno soltanto produrre e non commercializzare i loro prodotti?

Pagano un quintale di olive da olio venticinque Euro mentre ne occorrono diciotto per la sua coglitura ed altri tredici per la sua molitura e poiché al produttore restano soltanto sette Euro per quintale come farà a pagare fitofarmaci, acqua irrigua, arature ed altri lavori per la conduzione?.

Corre voce che la crisi del settore sia dovuta in parte alla superproduzione ed in parte alla concorrenza della Spagna e della Grecia dove la mano d’opera costa di meno. E le olive e l’olio che arrivano nei nostri porti provenienti da alcuni Paesi del Nord Africa?.

Per uscire da questa crisi occorre che gli olivicoltori si diano un smossa.

In questo senso il locale Centro di Azione Rurale ha indetto un pubblico comizio durante il quale il relatore, Dr. Leonello Solimando ha spiegato al folto uditorio le ragioni della crisi che sta investendo la nostra Agricoltura rimarcando più volte la frase "Se morirà l’Agricoltura di Torremaggiore morirà tutta l’Agricoltura italiana".

E’ partito alla volta di Cavour, una località presso Pinerolo in Provincia di Torino, un camioncino carico dei prodotti della nostra terra per partecipare alla venticinquesima edizione della rassegna commerciale dei prodotti agricoli

organizzata dalla Pro Loco di Cavour.

Pane, olio, vino, biscotti, legumi, sottaceti e

prodotti conservati in salmoia, sono partiti alla volta di questa località piemontese su iniziativa della Pro Loco torremaggiorese che con il concorso e la sponsorizzazione dell’Ente Provincia di Foggia, nei dieci giorni di permanenza in Cavour, in questa rassegna commerciale chiamata "Tuttomele", i prolochisti nostrani metteranno in risalto presso gli eventuali acquirenti piemontesi la bontà dei prodotti della nostra terra e la passione con la quale i nostri coltivatori riescono ad ottenerla.

Solita riunione del consiglio Comunale rimandato più volte e riguardante la discussione e l’approvazione del bilancio di previsione, anche se ne sono scaduti i termini previsti dalle Norme Statuarie.

Si fissa l’orario della riunione alle ore 18,30 e si inizia oltre mezz’ora dopo e prima ancora di entrare nel merito degli accapi posti all’ordine del giorno trascorre più di un’altra ora per le interrogazioni, a voce o per iscritto, rivolte a Sindaco eGiunta da parte di alcuni Consiglieri della opposizione diessina.

La prima delle quali, controfirmata dai Consiglieri diessini e letta in Aula dal Consigliere Enzo Quaranta riguarda come intende regolarsi la Giunta Comunale a proposito del Dottor Luigu Cologno, presidente dei Revisori dei Conti del Comune di Torremaggiore, tuttora indagato dalla Magistratura inquirente in un procedimento penale per il quale, attualmente, si trova agli arresti domiciliari.

L’altra interrogazione esposta a voce sulla assunzione a tempo indeterminato della ex Assessore Avvocatessa Benedetta Belmonte.