Duo sassofono pianoforte alla Sala Paisiello

Appunti di viaggio

di Assunta Del Duca

 

Lucera. Il viaggio è un tema che da sempre e tuttora affascina molti, dai più grandi ai più piccoli, nella letteratura, nell’arte, nella storia e nella musica.

A chi, in fondo, non piace viaggiare, anche solo con la fantasia, sulle note di un brano musicale o di una bella canzone. Viaggio come esperienza totalizzante di vita, come sogno, impressione, memoria di un posto che ci resta nella mente.

"Appunti di viaggio: Lipsia, Provence, New York" è stato il tema del concerto che si è svolto sabato 6 novembre nell’elegante cornice della Sala "G. Paisiello", con la collaborazione del Comune di Lucera e del Corso di Laurea in Beni Culturali dell’Università di Foggia. Gli Amici della Musica sono giunti ormai all’undicesimo appuntamento, il penultimo della stagione concertistica 2004 che si concluderà il prossimo 20 novembre. Il Sodalizio lucerino, che da ventun’anni opera assiduamente nella nostra città, continua a farlo per mezzo delle sue molteplici attività, nel tentativo di diffondere una comprensione più ampia della musica classica.

I protagonisti del concerto, Gabriele Giampaoletti al

sassofono e Davide Polovineo al pianoforte hanno coinvolto il pubblico presente in un affascinante iter musicale sulle note di J. S. Bach, P. Maurice, P. Hindemith e P. Creston.

Entrambi gli artisti svolgono un’intensa attività concertistica sia solistica che cameristica, e suonano per importanti associazioni musicali. Il sassofonista Giampaoletti, originario di Iesi, diplomatosi presso il Conservatorio di G. Rossini" di Fermo con il M° F.

Mondelci, recentemente si è interessato allo studio del clarinetto ottenendo il diploma al Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro e allo studio di musica jazz.

Davide Polovineo, pianista, nonché sacerdote di Teramo, pone attenzione in particolare, al repertorio romantico e post-romantico tedesco. Inoltre, affianca all’attività concertistica anche quella didattica: dal 1998 al 2001 è stato docente presso l’Arts Accademy di Roma e all’Università di Innsbruck.

Il programma ha spaziato dalle "impressioni di Lipsia" a quelle di Provence e di New York, verso un’esasperazione delle armonie, tirando fuori le diverse sonorità che un duo sax-piano può regalarci.