Forum del centro- sinistra a Lucera

Per costruire l' alternativa alla giunta di centro- destra

di Erika Raimo

 

LUCERA. Il 18 e il 19 novembre hanno avuto luogo le due serate indette dal Centro Sinistra presso la sala convegni della Balconata.

"Cambiamo insieme Lucera: il Programma di Governo del Centro Sinistra e le voci della città": sotto questo slogan si è presentato il suddetto Forum che ha visto, dunque, la partecipazione degli esponenti politici e dei cittadini comuni. Il programma della manifestazione, articolato in due serate, ha previsto che i politici esponessero le proprie idee il 18 novembre a partire dalle 17.30 circa e, i cittadini parlassero la sera successiva.

Ad auspicare il prosieguo ottimale dell’incontro, dopo aver salutato i presenti, è stato Mario Monaco, Segretario Cittadino DS, nonché moderatore del convegno; questi dopo aver descritto a grandi linee il governo Labbate, paragonandolo ad una "farsa vergognosa", ha illustrato i fini del Forum soffermandosi particolarmente su quello più importante, ovvero lo scopo di creare nuovamente il legame tra cittadino e politica. Successivamente la parola è passata ad Antonio De Gennaro dello SDI.

L’argomento da lui esposto è stato quello relativo ai servizi comunali. Anch’egli non ha potuto fare a meno di contestare l’operato dell’amministrazione Labbate che ha comportato uno stadio di abbandono ormai intollerabile e che per ovviare a tale situazione, bisognerebbe che il governo sia posto nelle mani di una classe dirigente che proponga idee innovative e migliori delle precedenti.

Peppino Melillo, l’oratore successivo, ha rivolto a tutti i presenti un discorso lungo e chiarificatore che ha avuto come tema il seguente: "Sportello unico ed attività produttive". Dopo aver esposto il motivo principale della riunione, vale a dire quello che garantisca l’attuazione di un programma condiviso dalla "gente", ha sottolineato uno dei compiti fondamentali dell’ Amministrazione che entrerà in vigore: creare un programma che favorisca lo sviluppo delle attività garantendo ampio spazio di esse e che sappia "ascoltare" ed interpretare i valori del territorio. "Per facilitare gli ampliamenti delle attività, bisogna creare uno sportello unico a servizio di tutti i cittadini." Con questo concetto, Peppino Melillo ha ultimato il suo discorso per poi cedere la parola ad Antonio Scarlato. Il fulcro del discorso, esposto dal suddetto, è stato l’ambiente, descritto come un’importantissima risorsa economica ed ha inoltre aggiunto che se si provasse ad investire in tale ambito, si potrebbero ottenere risultati eccezionali. Tuttavia, pur essendo stati esposti tali progetti, sono stati letteralmente mandati in fumo da "questa disgraziata Amministrazione".

Antonio Fortunato, il successivo relatore dell’incontro, ha comunicato i problemi e le riflessioni relative alla "finanza locale"mettendo in risalto l’incapacità di investire per poi ottenere qualcosa; questo sprona inevitabilmente i "nostri giovani" ad abbandonare Lucera e raggiungere mete varie ma certamente più promettenti della nostra cittadina. In tal modo si ottiene un progressivo invecchiamento della popolazione e un altrettanto progressivo impoverimento delle "risorse giovanili". Il discorso è stato ultimato dal relatore con il seguente quesito: "L’attuale sindaco Labbate non confonderà i proclami con i risultati effettivi?"

La parola è poi passata ad Andrea Bernardi che ha esposto un discorso relativo all’urbanistica e allo sviluppo del territorio esponendo le seguenti riflessioni: "E’ importante che la nuova

Amministrazione dia risposte che tutti si aspettano, attuando un piano urbanistico che soddisfi le esigenze dei cittadini; bisognerebbe, inoltre tutelare maggiormente le risorse storico- culturali presenti in Lucera."

Successivamente, Giuseppe Pica ha preso la parola ed esposto un discorso relativo al turismo. "Turismo è cultura" secondo Pica; la nostra cittadina dovrebbe investire in questo ambito e valorizzarlo il più possibile dando importanza anche al turismo religioso sperimentato proprio quest’anno.

E’ stato Dino Del Gaudio l’oratore successivo che ha

descritto la figura del Difensore Civico e dei vantaggi che si potrebbero ottenere se si stabilisse un rapporto più ravvicinato tra il cittadino e il Comune. Tale Difensore Civico si occuperebbe in maniera assolutamente impeccabile di ascoltare i problemi dei cittadini.

Vincenzo Forte, successivamente, ha incentrato il suo discorso sulla programmazione, stilata in "brevi appunti" dei Servizi Sociali, illustrando l’abolizione sempre più evidente del diritto alla salute che sembra essere riservato ai cittadini benestanti. "La nuova Amministrazione, dovrà ricostruire tutto ciò che è stato distrutto."

L’oratore successivo è stato Aldo Vitarelli; il fulcro del suo discorso è stato incentrato sul "lavoro ed istruzione", delineando concetti relativi all’esigenza di un giovane laureato o diplomato che si avverte nel momento in cui il mondo del lavoro subentra nei suoi interessi. "bisogna riscattare Lucera tanto bella, tanto antica e tanto dimenticata!".

Franco Parisi, vice presidente della Provincia, ha preso la parola ed ha descritto l’importanza della città di Lucera in quanto essa risulta essere una delle cinque città più belle della Capitanata; ha poi continuato a descrivere Lucera e l’operato dell’attuale Sindaco privo di concretezza; "il PIL della nostra città ha livelli medio-bassi; Labbate distrugge i cittadini di Lucera: è una madre che distrugge i figli, bisogna abolire il velleitarismo terribile dell’amministrazione Labbate".

L’Onorevole Lello Di Gioia ha concluso il primo incontro del Forum dicendo che Lucera può e deve costruire un progetto di rinascita. Il Centro Sinistra ha attuato un ottimo progetto basato sulla discussione con i cittadini di quelli che sono i danni dell’attuale Amministrazione.

interessante è stato anche l’intervento di Raffaele De Vivo. Il suo discorso relativo all’importanza dell’istruzione che deve necessariamente essere un diritto di tutti i cittadini. "L’istituzione scolastica è importante perché essa forma il ragazzo e come cittadino e non deve essere riservata ai privati."

Le voci dei cittadini sono state esposte da Sergio De Mare (rappresentante dei commercianti della città) che ha richiesto finanziamenti maggiori, da Antonio Postorino, prof. Clemente Russo e Malvina Paolozzi, rispettivamente presidenti del rione Cappuccini, zona 167, e S. Pio X; essi hanno messo in evidenza gli aspetti positivi e negativi dei suddetti quartieri. Il dottore commercialista Marcello Mazza ha esposto un discorso relativo allo sviluppo dell’attività produttiva, Peppino Papa, Sabino Colangelo e Luigi Follieri hanno messo in rilievo il disinteresse dell’Amministrazione Labbate.

Sarà attuata la "rinascita" della nostra cittadina? La futura amministrazione, riuscirà a concretizzare tutto ciò che si è proposta? E’ opportuno concludere con una frase famosissima: chi vivrà vedrà!

 

(Nella foto i due dirigenti locali dei DS, V. Forte e ;. Monaco)