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Lo
scorso 17 febbraio è avvenuta l’assegnazione del riconoscimento per i
lucerini ritenuti più meritevoli secondo le quattro categorie in cui si
divide il premio.
Una Giuria tecnica composta da operatori della comunicazione locale si è
riunita e ha stabilito a chi assegnare il riconoscimento di "Lucerino
dell’Anno" per 1’anno 2003.
I rappresentanti di quasi tutte le testate di stampa, tv, radio e siti
internet, aderendo all’iniziativa promossa da Luceraweb e da Radio
Europa, hanno eletto i quattro vincitori di quest’anno.
La Seconda Edizione del Premio "Lucerino dell’Anno" si è
presentata in una veste totalmente rinnovata.
L’anno scorso, la manifestazione, che ebbe un discreto successo tra il
pubblico di Radio Europa e i lettori di Luceraweb, si basava
essenzialmente su un’indicazione di voto effettuata tramite sondaggio d’opinione
e tra i 6 candidati proposti, vinse con un plebiscito popolare Barbara
Matera.
Per questa edizione, pur offrendo la possibilità al pubblico di esprimere
un parere e dare delle indicazioni sui personaggi da eleggere, è stato
affidato il difficile compito di designare il ‘Lucerino dell’Anno’ a
una Giuria tecnica specializzata che ha individuato quelle persone che con
loro operato hanno avuto un’influenza determinante nella vita della
collettività o che hanno saputo rappresentare Lucera o promuovere in loco
o altrove la ‘lucerinità’.
Per questa edizione, inoltre, il premio è stato diviso in 4 categorie:
sport, cultura e spettacolo, sociale e imprenditoria.
Prima dell’inizio dei lavori della Giuria, c’è stato il saluto del
sindaco Giuseppe Labbate, che ha concesso l’utilizzo della Sala del
Consiglio per la riunione della Giuria.
Nel suo discorso il Sindaco ha rimarcato il valore dell’iniziativa,
unica nel suo genere nella città di Lucera, che mira ad assegnare un
premio quale segno di stima della città ai suoi cittadini più
meritevoli.
A introdurre i lavori è stato Lello Vecchiarino, noto giornalista della
Gazzetta del Mezzogiorno, ed eletto Presidente dalla Giuria dalla stessa,
che ha tenuto a sottolineare che l’aver riunito in occasione di questa
manifestazione la stragrande maggioranza degli organi di informazione
della città e non solo, data la presenza del lucerino Sergio De Nicola,
giornalista di Rai Tre, è un evento importante per l’intera città.
La quasi unanimità nella designazione dei 4 premi è stata la conferma
che lo spirito dell’iniziativa, cioè di destare l’attenzione dei
lucerini su ciò che accade all’interno e all’esterno della loro
città.
Per
la categoria SPORT è risultata vincitrice la società A.V. Lucera, nella
figura del Presidente Gabriele Patruno, che rappresenta uno dei pezzi
fondamentali della storia sportiva lucerina e che incarna totalmente la
pallavolo nella nostra città e non solo. La stagione 2003 è stata
caratterizzata dalla disputa di un esaltante torneo che ha portato il
sodalizio lucerino ad un passo dalla seconda promozione nel campionato di
Bl, perdendo soltanto nella tesissima finale dei play-off in una cornice
di pubblico mai registrata a Lucera. I successi e le soddisfazioni fanno
dell’Associazione Volley Lucera il vero punto di riferimento tecnico e
gestionale per tutta la provincia, e del suo Presidente uno dei massimi
dirigenti federali provinciali.
Per
la categoria CULTURA E SPETTACOLO è stata
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eletta l’Associazione ‘Mediterraneo
è Cultura’, sodalizio nato nel 2002 dal desiderio, di un gruppo di
persone (il presidente Lucia Saccone, Cinzia De Troia, Mauro De Mauro,
Raffaele De Vivo, Costantino Postiglione,
Margerj Perkins, Caterina Polisena), di promuovere l’interesse verso la
letteratura, l’arte e la cultura, intese come terreno ideale d’incontro
e dialogo tra culture e popoli degli stati europei e soprattutto
mediterranei. Con tale intento l’associazione ha promosso nel mese di
settembre del 2003 un ‘Festival della letteratura mediterranea’ che ha
avuto per tema ‘il viaggio’ e al quale hanno preso parte autori quali:
Roberto Alajmo, Giosuè Calaciura, Malia Mokkedem, Predrag Matvjevic. Il
festival, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, dalla Regione,
dalla Provincia e dal Comune di Lucera, inoltre, è stato accompagnato da
mostre artistiche, concerti e spettacoli di animazione, contemporaneamente
ad un secondo raduno camperistico ed alla ‘Mostra delle antichità di
guerra’ che, per 1’occasione, è stata trasferita da Manfredonia a
Lucera.
Per
la categoria SOCIALE ha vinto la Cooperativa sociale Paidos, che da oltre
un decennio opera nell’arnbito delle strutture sociali istituite dai
Murialdini dell’Opera San Giuseppe di Lucera. La Cooperativa è composta
di soli giovani lucerini con professionalità specifiche nel campo
educativo e da diversi anni è impegnata principalmente nel recupero di
minori svantaggiati e a rischio di devianza, provenienti da tutta la
Puglia. Si occupa della cura di ogni singolo minore, suo vero interesse
preminente, nella sua globalità: salute, carattere, studio, socialità e
rapporti familiari. Nel 2003 la Paidos si è resa promotrice di un’iniziativa
tesa alla prevenzione dei fenomeni legati alla dispersione scolastica
denominata progetto ‘l Mentori’, offrendo sostegno a 65 minori con
disagio nell’apprendimento e ai nuclei familiari di appartenenza.
Infine,
per l’IMPRENDITORIA è stata eletta una nuova realtà imprenditoriale,
la EDI (Euro Difese Idrogeologiche), industria lucerina che sorge nella
zona industriale ASI sulla S.P. 5 per Pietra Montecorvino, inaugurata nel
mese di settembre del 2003, nata dal sodalizio tra due delle maggiori
aziende, entrambe lucerine, qualificate nel settore della produzione di
filo zincato e suoi derivati: Metalsifa spa e Trafilcoop scarl (oltre a
partecipazioni di minoranza della finanziaria belga SOFICATRA e della
LegaCoop di Bologna). L’azienda rappresenta una vera innovazione dal
punto di vista imprenditoriale per il meridione, poiché è il risultato
dell’unione di intenti di un grande gruppo industriale come quello
Fantini (rappresentato dalla Metalsifa spa) e un grande esempio di realtà
cooperativa qual è la Trafilcoop scan, alleatisi nel settore della
metallurgia, con l’aspirazione di condurre una sfida in questo settore
che di certo caratterizzerà gli anni a venire. L’EDI si occupa
principalmente della produzione di manufatti metallici impiegabili in
generale nella realizzazione di infrastrutture idrauliche per la
protezione dal dissesto idrogeologico, in particolare per terreni franosi
e alvei fluviali.
Questi
sono i vincitori per 1’anno 2003, lucerini che si sono distinti per
impegno e capacità e per il lustro che hanno portato alla città con le
loro attività. Il premio è un’onorificenza, un segno di stima della
città che riconosce il valore delle attività più meritevoli dei suoi
cittadini. L’intento della manifestazione era anche quello di capire in
quale direzione va la città, e con questa edizione del Premio ‘Lucerino
dell’Anno’ si è constatato che Lucera è una città che punta molto
sul futuro.
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