S. marco la catola: una sistemazione per il frate delle stimmate

di Vittorio Simonelli

 

Il frate, noto al mondo intero, è San Pio da Pietrelcina. Questi dal 15 aprile alla metà di maggio 1918 fu a San Marco la Catola per incontrarsi col suo direttore spirituale per discutere insieme e sciogliere i dubbi che lo tormentavano circa la direzione spirituale delle anime. A San Marco La Catola la pratica religiosa è abbastanza elevata. Un tempo c'era abbondanza del clero. In molti ritengono che il sentimento religioso in passato era più profondo di oggi. Il cambiamento socio culturale in atto non poteva non toccare la dimensione religiosa. Tutti i cambiamenti devono passare attraverso il "travaglio". Oggi nella nostra comunità si assiste ancora ad una espressione religiosa fortemente individuale, rituale e culturale, e il cammino verso una forma comunitaria e di impegno sociale è lunga e difficile da percorrere. Nel passato molte le vocazioni religiose femminili e maschili. Don Vincenzo Mattia, P. Armando Bredice, Padre

Michele Colasanto, Don Celestino Conte, Suor Antonella Cappelletta, Suor Franca Siani, Suor Cherubina Fascia erano anime buone, attente alla promozione umana e all'evangelizzazione. In questa società industrializzata si cerca di fare a meno di Dio, o collocandolo all'ultimo posto, dopo il danaro, i miraggi facili di illusioni paradisiaci delle cose terrene. S. Pio non fa miracoli per la popolazione di S. Marco, una fede solo di facciata, e certamente dal Monte del Gargano illuminerà questo popolo a trovare un angolino dove sistemare la statua di S. Pio, voluta dal desiderio di tanti giovani animati da una fede profonda colpita nell'intimo da questo fraticello di Pietrelcina che leggeva nei cuori delle persone. S. Marco non può, non deve dire di no ad una nobile iniziativa ancora oggi risentita del tanto benessere che ha portato a San Giovanni Rotondo poteva avvenire anche a San Marco. Non facciamo cadere nel nulla le parole sante "Beato te San Marco che hai visto pernottare in convento S. Pio da Pietrelcina".