Le incomprensioni familiari

"Basta, non ne posso più" oppure "Voglio andar via da questa casa" sono tante le espressioni cariche di sarcasmo e di astio che vengono rivolte ai genitori da parte della maggioranza degli adolescenti; espressioni che feriscono e che rendono inermi i suddetti genitori, poiché essi divengono schiavi di uno struggente senso di colpa.

Ma quali potrebbero essere le cause di tali incomprensioni familiari? L’assenza di dialogo? L’essere vissuti in epoche diverse, con esigenze e ideali differenti?

Tali quesiti troveranno, ora, interessanti risposte nell’indagine che abbiamo condotto tra genitori e figli.

Raffaella Mastrolilli, docente. Le cause fondamentali delle incomprensioni familiari, dipendono innanzitutto dalla voglia di indipendenza e di poter misurare se stessi, dal momento che cadono i "modelli" familiari e si è alla ricerca frenetica di se stessi. Indubbiamente, non bisogna sottovalutare le questioni generazionali e inerenti al diverso modo di valutare le esigenze e di concepire gli ideali.

Giorgia, studentessa. A mio parere le incomprensioni familiari dipendono dalla diversità dei caratteri, dal senso di ribellione legato all’età e dal ritenere i genitori "inadatti" a poter discutere di "certi" problemi.

Vincenzo, studente. Le cause di conflittualità tra genitori e figli, sono state affrontate da molteplici scuole di pensiero. E’ difficile isolare o generalizzare i fattori che hanno dato vita al conflitto, poiché ogni famiglia è un mondo a se stante ed è il frutto di quel background culturale che i problemi della società alimenta. Spesso il

genitore concentra sul proprio figlio tutte le imposizioni impostegli durante il periodo adolescenziale, rendendo il rapporto familiare un continuo fuoco di aggressività e incomprensione.

Fabio, 18 anni. Con i tempi che corrono, gli adolescenti pretendono sempre di più dai propri genitori, ed è per questo che si creano conflitti ed incomprensioni. Ci sono contrasti anche a causa della mancanza di dialogo, ma relativamente perché a volte c’è chi si nasconde dietro questa ragione. Sono, queste, situazioni conflittuali che ci sono e continueranno ad esserci.

Antonio Petrone, psicologo. Alla base delle incomprensioni familiari va essenzialmente posto il problema relativo all’ assenza di dialogo; per quanto riguarda invece l’appartenere ad epoche diverse, è opportuno chiarire un importante concetto: se per assurdo, ci trovassimo a convivere con un marziano, potremmo stabilire un rapporto solo grazie al dialogo. L’uomo, nella sua essenza rimane sempre lo stesso; essa non viene modificata dallo scorrere del tempo; quindi ciò che deve essere stabilito a priori all’interno del nucleo familiare è un dialogo costante con i propri figli, specialmente durante l’età adolescenziale, più critica e "pericolosa".

Pareri divergenti, opinioni contrastanti: ora sta a voi trarre conclusioni per formulare ipotesi personali a riguardo di un problema di scontro generazionale da sempre esistente, dibattuto e controverso.

 

Raimo Erika III Liceo Linguistico "A. Rosmini" - LUCERA