Amministrazione di centro- destra a torremaggiore: i primi passi

di Severino Carlucci

 

Torremaggiore. Incomincia a muovere bene i suoi primi passi la nuova amministrazione di centro – destra.

Dopo avere surrogati i quattro Assessori diessini e sostituiti con altrettanti "tecnici" suggeriti dai partiti della nuova maggioranza amministrativa e sostituito il Presidente del Consiglio, anch’esso diessino, con un altro rappresentante della nuova maggioranza, se ne incomincia a delineare l’indirizzo che, a parole, muove in direzione degli "interessi della cittadinanza".

Poiché figli e figlie dei nostri bravi operatori dei campi, dopo tanti anni di frequentazioni scolastiche, sono diventati tutti diplomati o laureati con susseguente loro iscrizione nei registri della disoccupazione o della loro emigrazione, ad iniziativa di Sindaco, Giunta e neo maggioranza, viene offerta loro la possibile occupazione. Si tratta di una megastruttura informatica per banche ed altri enti da costruirsi in una zona dell’abitato per conto di una ditta di Pesaro e che potrebbe dare lavoro a duecento persone, numero estendibile e settecentocinquanta con l’indotto.

Mica male, soltanto chi ci ha guadagnato finora con questa operazione sono stati il proprietario dell’area dove sorgerà la costruzione che l’ha permutata con un’altra e la banca che annovera tra i propri dipendenti due dei quattro candidati a sindaco nella scorsa competizione elettorale amministrativa.

Il secondo passo, impegnativo, sebbene a parole, quanto il primo, è costituito dalla partecipazione al concorso indetto dalla Regione Puglia con il contributo finanziario dell’Unione Europea sulla ristrutturazione del nostro territorio, urbano e

rurale, concorso al quale si è partecipato "in extremis" senza consultare i diretti interessati ai quali lo stesso bando faceva riferimento.

Terzo passo: e qui c’entra il "mattone trasversale".

Esiste una zona racchiusa tra il Cimitero ed il campo sportivo che, sia per la sua ubicazione e sia per la quasi superficiale falda freatica che la interessa, era stata destinata ad ospitare giardini ed impianti sportivi.

Il proprietario di quest’area, e costruttore, è riuscito a riportare la sua faccenda all’esame del Consiglio Comunale i cui componenti, in modo trasversale, erano chi favorevoli e chi contrari a questa proposta.

Cosicché la proposta di riconversione dell’area avanzata dal proprietario – costruttore in area edificabile è stata approvata con sei voti favorevoli, uno contrario e cinque astenuti perché all’atto della votazione della proposta i due Consiglieri della Margherita erano assenti e gli altri sei Consiglieri diessini, contrariamente alla decisione presa prima di votare tutti contro e fare bocciare la proposta, al momento del voto se la sono squagliata permettendo così a San Mattone di compiere un altro dei suoi miracoli.

E il quarto passo in ordine di tempo è questo: poiché la nuova maggioranza costituitasi dopo il ribaltone amministrativo si è accorta che il Comune non ha i fondi necessari per saldare i debiti pregressi e fronteggiare la situazione economica giornaliera, per fronteggiarla, ha fatto ricorso al metodo più semplice: aumentando le tasse su ICI, mondezza ed altro.

Come primi passi non c’è che dire: si comincia proprio bene.