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di Severino Carlucci
TORREMAGGIORE. La Società
Cooperativa Agricola Fortore s.r.l. forte di 1302 soci
rappresenta una realtà tangibile nell’ambito della produzione agricola
locale nonché della sua trasformazione e della sua commercializzazione.
Suddivisa in quattro settori uva—vino,olive—olio,grano duro e prodotti
per l’agricoltura riguardanti a loro volta fitofarmaci e carburanti, la
Fortore risulta ben piazzata nel mercato agroalimentare e gode la
fiducia degli istituti di credito.
Una prova lampante della sua efficienza si è avuta nella sua ultima
assemblea del Bilancio chiuso al trentuno dicembre 2003 comprensivo del
prodotto non ancora venduto agli inizi dell’anno scorso e relativo alla
precedente annata agraria e di quel conferito nel 2003 venduto
sino alla chiusura del bilancio.
Questo bilancio d’esercizio è stato approvato all’unanimità da parte dei
216 soci presenti nella seconda convocazione.
Ma a parte le fredde cifre che riguardano milioni di Euro, oltre alla
lettura del bilancio e della sua nota integrativa nonchè della relazione
del Collegio dei Sindaci di Revisori quella che ha richiamato
l’attenzione dei soci presenti è stata la lettura del verbale stilato
dall’lspettore del Ministero nel cui contesto si leggo che nel Sodalizio
presieduto dal Dr.Leonardo Tarolla tutto procede per il meglio.
E lo stesso Presidente Tarolla ha comunicato ai soci che da parte del P.0.R.
sono stati ottenuti finanziamenti così suddivisi:
P.O.R. Oleario : tre miliardi delle vecchie lire delle quali il 50% a
fondo perduto erogate come contributo per l’ammodernamento della linea
di molitura delle olive;
P.0.R. Vinicola : tre miliardi delle vecchie lire con la metà a fondo
perduto erogate per il potenziamento della linea di imbottigliamento del
vino. Nella sua relazione il Presidente del Sodalizio sottolinea il
fatto che malgrado l’imperversare |
della crisi nel settore mondiale del reparto agroalimentare dovuta più
che altro alla produzione ottenuta a basso costo da alcuni Paesi
extraeuropei, Fortore riesce a piazzare i suoi prodotti e ne fa fede il
riconoscimento dei numerosi premi ottenuti sia in Italia che all’estero
quali due Medaglie d’argento nel corso internazionale di Filadelfia (
U.S.A. ) per i vini "Baccanti" " e "Falanghina" la classificazione al
secondo posto nel concorso internazionale Erco1e Oleario di Spoleto e il
Diploma di Gran Menzione del Concorso "Sol d’Oro" categoria fruttata
intenso —— per l’olio extravergine d’oliva ed il primo classificato nel
CIBUS di Parma per la categoria "fruttato delicato".
Da parte di alcuni soci intervenuti nel dibattito seguente alle varie
relazioni è stato evidenziato alla dirigenza del Sodalizio di richiamare
all’osservanza dello Statuto Sociale tutti quei soci che conferiscono
soltanto una minima parte del prodotto da loro stessi impegnato al
conferimento e di richiamare anche quei soci che per sfuggire al
quantitativo imposto dal disciplinare D.O.C. conferiscono le varietà di
uve separatamente ed ad essi è stato risposto che questi argomenti
verranno trattati in maniera più approfondita durante la prossima
assemblea per il rinnovo delle cariche sociali fissata tra una diecina
di giorni.
Qualche perplessità si è verificata allorquando è stato annunciato che
fra tre giorni il Ministro dell’Agricoltura Gianni Alemanno si recherà
nello stabilimento della Fortore dove parlerà -è stato assicurato-
soltanto dai problemi riguardanti la nostra Agricoltura.
Staremo a vedere a sentire e riporteremo tutto in cronaca.
(Nella foto: il municipio di
Torremaggiore) |