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di Severino
Carlucci
Torremaggiore.
Ha avuto un buon esito la visita che il Ministro dell’Agricoltura,On.
Gianni Alemanno,ha fatto allo stabilimento della Cooperativa Agricola
Fortore.
Ricevuto dal Presidente del Sodalizio,Dottor Leonardo Tarolla e altri
dirigenti il Ministro ha visitato i vari reparti di trasformazione e
confezionamento dei prodotti conferiti dai Soci quali la linea di
imbottigliamento dei vini e la linea di molitura delle olive,linee che
stanno per essere potenziate con il contributo di un finanziamento
dell’Unione europea.
Poi in una delle tante sale dello stabilimento adibita a conferenze l’on.
Alemanno, di fronte ai numerosi soci presenti, si è intrattenuto a
parlare su tre argomenti che riguardano direttamente la nostra
Agricoltura a livello internazionale,europeo e nazionale olio, vino e
contributi INPS.
Per l’olio extravergine d’oliva da parte della U.E. è stato ottenuto che
il contributo integrativo sull’olio prodotto dai singoli olivicultori è
stato esteso fino all’anno 2013 e che a partire dal 2006 tale contributo
si otterrà senza passare attraverso la trafila
dell’iter burocratico, "Dobbiamo disciplinare tutta la, filiera che
riguarda l’olio italiano e specialmente quello pugliese in modo che
venga posto al vertice e per ottenere ciò occorre la spinta associativa
degli olivicultori per migliorarne le qualità ‘.
Per i vigneti non è previsto nessun sostegno comunitario,continua il
Ministro, per cui il compito dei viticultori consiste nel gestire nel
migliore dei modi le loro produzioni vitivinicole in modo di favorire la
commercializzazione dei vini italiani nel mondo confrontandosi con la
concorrenza di altri Paesi.
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INPS: per far
fronte alle numerose cartelle esattoriali che in questi giorni arrivano
nelle case dei nostri agricoltori sul pagamento dei contributi INPS
arretrati il Governo nazionale ha deciso di rateizzare in cinque anni
questi pagamenti arretrati e sta studiando il modo per riformare questo
sistema.
Per l’acqua per la irrigazione dei campi sono stati stanziati duemila
miliardi delle vecchie lire per poter potenziare la rete irrigua e per
le banche
che negano il
prestito agli agricoltori perciò considerati una categoria "a rischio"
si sta provvedendo alla creazione di un "canale di credito" per gli
agricoltori.
"Dobbiamo trovare aasieme,ha concluso il Ministro Alemanno,gli strumenti
per risolvere questi nostri problemi e fare in modo che le loro
evoluzioni non siano sol tanto quelli della soprawivenza della nostra
Agricoltura".
Alla domanda rivoltagli dallo scrivente:"Quali prospettive si aprono per
l’Agricoltura italiana con l’entrata nell’unione europea di altre dieci
nazioni? Il Ministro ha così risposto "La loro entrata nell’Unione,per
quando riguarda olio e vino, non rappresenta nessuna preoccupazione per
la nostra Agricoltura,anzi, ci dà la possibilità di allargare il nostro
mercato agroalimentare. Quello che deve preoccuparci, invece,son quei
Paesi che si affacciano sull’altra sponda del Mediterraneo le cui
produzioni olearie,attraverso le mene di mercanti truffaldini, vengono
introdotte nei nostri mercati a scapito delle nostre produzioni".
Nel congedarsi il Ministro Alemanno ha degustato i vini delle due
varietà che hanno ottenuto la Medaglia d’Argento nel Concorso
internazionale di Filadelfia, negli U.S.A.
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