750° anniversario della morte di s. Chiara d' assisi

di Michele Cosentino


Si celebra nel 2O03/2O04 il50° anniversario della morte di Santa Chiara d’Assisi. Una ricorrenza che le Clarisse stanno commemorando,tra l’altro, con il pellegrinaggio della preziosa Reliquia di S. Chiara nelle città dove Loro sono presenti. La Reliquia è giunta in Capitanata il 28 marzo,facendo la prima tappa a Foggia e la seconda a San Giovanni Rotondo. Da qui,
il l aprile, è partita per Bisceglie. Ovunque la preziosa Reliquia è accolta con molta devozione da parte di tanti fedeli.
Brevi cenni biografici di S.Chiara d’Assisi.
Nacque ad Assisi il 16 luglio 1194 da une famiglia nobile. Fin dall’adoloscenza mostrò l’inclinazione alla vita monastica ma i genitori erano contrari.
Nel 1212, all’età di 18 anni, colpita dalle parole di Francesco d’Assisi (canonizzato nel 1228), decise di fuggire di casa e si rivolse a lui,il quale, per sottrarla alle ricerche dei suoi,la condusse prima nel monastero benedettino di S.Paolo della Brianza e poi in quello di Sant’Angelo ai piedi del Subasio. Da qui,infine, Chiara andò a stabilirsi nel convento attiguo alla chiesa di S.Domenico (da poco riparata e restaurata dallo stesso Francesco

per volontà di Dio),dove ella,sotto la guide di Francesco, fondò l’Ordine delle Povere Dame,dando origine al Secondo Ordine Francescano (poi divenuto Clarisse).
Dopo poco tempo, a Chiara si unirono la sorella Agnese e le altre compagne.
Nei 1215 Francesco,quando le monache divennero numerose, tracciò le prime norme delle Regola, nominando badesse Chiara nel monastero.
Nel 1247 Chiara, su modello di vita religiosa dell’Ordine francescano, scrisse un’austera Regola,che fu approvata da Innocenzo IV ( al secolo Sinibaldo Fieschi) con Bolla dell’li agosto 1253.
Nel suddetto anno,il 12 agosto, Chiara morì in concetto di santità. Francesco d’Assisi si era spento il 4 ottobre 1226. Subito si avviò il processo diocesano per la beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio Chiara d’Assisi.
Il 15 agosto 1255, dopo due anni dalla morte, fu canonizzata da
Alessandro IV (al secolo Rinaldo dei conti Segni), successore di Innocenzo IV.
L’Ordine delle monache create dalla Santa oggi è sparso nei diversi monasteri del mondo.