DA s. Marco La catola un appello al presidente della Provincia

di Vittorio Simonelli

 

La cittadinanza di San Marco la Catola si appella adeguata urgente sistemazione della Appulo Sannitica San Marco la Catola – Ponte San Giacomo, un’arteria di vitale importanza per tanti comuni del Sub appennino Dauno Settentrionale, non solo, ma anche per tanti pendolari e studenti che ogni giorno raggiungono il Molise, la Campania e la Puglia.

L’arteria a causa di smottamenti e frane ha bisogno di un radicale miglioramento; occorre rivedere tratti con notevole pendenze e dislivelli, pericolosa d’inverno come si è potuto constatare la causa di alcuni incidenti fortunatamente a lieto fine.

La zona turistica di San Cristoforo, le aziende agrituristiche, i siti religiosi di interesse culturali, Monte Sambuco, le incommisurabili bellezze naturalistiche per uno sviluppo armonico delle zone interne, hanno bisogno di strade agevoli, di infrastrutture ricettive, di mezzi di propaganda, segnaletica adeguata.

 

Ricordo di Carissimi

di Vittorio Simonelli

Nel 1896, a soli 26 anni, il Dottor Domenico

Carissimi, laureatosi da poco venne in questo lembo di terra a San Marco la Catola, un oasi di pace e di serenità, dalla sua petrella Tifernina nel

Molise, alle falde del Matese, un paese consimile a San Marco la Catola.

Ci fù una grande lotta a San Marco tra illustri della Medicina: Giuseppe Trombetti, Peppino Resi, Massari Michele, Alessandro Patricelli e il Carissimi Domenico. Tutti erano bravissimi, uomini di scienza, di grande statura morale. A causa della febbre spagnola nel 1918 il dottor Carissimi spese tutte le sue energie per curare questa malattia, con impegno e con umanità straordinaria tanto che la Provincia di Foggia gli conferì una medaglia al Valor Civile. La sua morte avvenne a San Marco la Catola, dove riposa nel cimitero locale, il 21 Gennaio 1954. Oltre a un grande medico il dottor Carissimi fù un artista, poeta, disegnatore, un musicista, un uomo di talenti, un amico di tutti che cercava nella sua professione di alleggerire i dolori e le sofferenze di coloro che si rivolgevano a lui.

Un appello all’amministrazione Comunale di San Marco la Catola retta dall’Onorevole Lello Di Gioia, a intitolare al Dottor Carissimi una strada e l’ambulatorio comunale di Via Tenente Bredice.