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Foggia.
Diventa realtà il Tavolo Verde per la Capitanata, l’organismo
permanente di concertazione sulle problematiche inerenti l’agricoltura
della nostra provincia: ad annunciarlo è l’Assessore Provinciale all’Agricoltura
Antonio Angelillis.
"Il Tavolo Verde – dice Angelillis - vuol essere uno strumento di
concertazione di tipo allargato, che coinvolge le organizzazioni e le
rappresentanze economico sociali interessate al mondo agricolo. Nei giorni
scorsi si è svolta a Palazzo Dogana una riunione dei soggetti
interessati, dalla quale è scaturito l’unanime consenso a dare vita a
questo organismo.
Con l’istituzione del Tavolo Verde – continua l’Assessore - ci
prepariamo alla costruzione di programmi che siano coerenti, dal punto di
vista delle finalità, con quelli di altra istituzioni territoriali. In
questo modo contiamo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse, cogliendo
anche le esigenze ed il rispetto delle caratteristiche locali, tanto
diverse nella nostra Provincia, e trasformandole in punti di forza."
La discussione tra i presenti alla riunione ha affrontato inoltre l’argomento
del Piano Triennale
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per
l’Agricoltura, lo strumento di programmazione che servirà a definire le
linee guida degli interventi dei prossimi anni.
E’ stato il professor Massimo Bartolelli, docente presso l’Università
di Bari e consulente dell’Amministrazione Provinciale per la stesura del
Piano Triennale, ad illustrare ai presenti le modalità di elaborazione di
questo strumento che, come tutti i piani di settore, andrà predisposto
raccogliendo le indicazioni di tutti i soggetti a vario titolo interessati
dalla materia.
Dai rappresentanti delle associazioni di categoria sono arrivati i primi
suggerimenti, attraverso i quali si cercherà di rendere il Piano
Triennale il più possibile rispondente alle esigenze di sviluppo del
settore.
Alla riunione erano presenti Carlo Zambelli (Confagricoltori), Antonio
Ursitti (Ispettorato Forestale), Antonio Rolla (Presidente della
Commissione Consiliare Attività Produttive della Provincia di Foggia),
Massimo Bartolelli (Università di Bari), Angelo Marseglia (Coldiretti)
Giovanni Cera (Confederazione Italiana Agricoltori), Roberto Benvenuto
(Ispettorato Agrario).
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